3 CONSIGLI PER CONVIVERE CON UNA PERSONA DISORDINATA

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Convivere con una persona disordinata è un problema condiviso da moltissime persone che reputano l’ordine e la semplicità un fattore importante in casa.

Tutti sognano di vivere serenamente nella propria casa e fare di essa un rifugio accogliente.

Eppure, sembra che solo in pochi ci riescano.

Da quando ho aperto il blog di Casa Minimalista, le domande che ricevo più spesso sono…

“Come faccio a convivere con una persona disordinata?”

Oppure…

“Come posso convertire al minimalismo i miei cari?”

O ancora…

“Come posso avere una casa ordinata nonostante i bambini?”

In questo articolo ti darò 3 consigli pratici che ti serviranno a gettare delle solide basi per affrontare una convivenza serena in casa, anche se la condividi con una persona terribilmente disordinata.

Iniziamo!

PRIMO CONSIGLIO PER CONVIVERE CON UNA PERSONA DISORDINATA

ACCETTA IL SUO MODO DI ESSERE

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“Il mondo è bello perché è vario”, “Vivi e lascia vivere” sembrano solo banali modi di dire, ma se ci rifletti bene è qui che si trova l’essenza del concetto che voglio esprimere.

Ognuno di noi è il risultato di una serie di eventi e circostanze che ci hanno portato ad essere quello che siamo e nessun altro oltre a noi stessi è in grado di conoscere tutto ciò che abbiamo vissuto e le ragioni di certe scelte.

Per questo motivo non puoi sapere quali sono le precise motivazioni che hanno portato una persona ad essere disordinata e soprattutto non puoi pretendere di cambiarla da un giorno all’altro, soprattutto se non è intenzionata a farlo.

Prova invece a cogliere cosa c’è di positivo nell’essere disordinati.

Impossibile? Fai questo esercizio e poi fammi sapere.

Otterrai questa frase:

“Impara dal disordinato ad essere spensierato, così che il tuo lato ordinato non diventi troppo rigido.”

Da qui capirai che non puoi cambiare nessuno se non accogli e comprendi il suo modo di essere.

Che sia un bambino o un adulto, avrà sempre le sue valide ragioni per essere disordinato.

Se pensi di non farcela, può tornarti utile questa meditazione sulla resilienza.

SECONDO CONSIGLIO PER CONVIVERE CON UNA PERSONA DISORDINATA

OFFRI IL TUO ESEMPIO

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Si dice che il segreto per cambiare gli altri sia prima cambiare se stessi.

Non lo dico io, ma un noto psicologo che ultimamente sta innovando il modo di comunicare la sua professione.

Quello che lui afferma,  anche nel suo video più conosciuto, è l’importanza di mettere sempre in primo piano le nostre necessità, senza criticare le mancanze altrui, andando allo stesso tempo alla ricerca dei loro bisogni e adoperarsi per poterli soddisfare, creando uno spazio mentale per prendersi cura l’uno dell’altro, invece di farsi la guerra.

Prova a farti una semplice domanda:

“Che cosa posso fare oggi di diverso per rendere la sua giornata migliore?”

Inoltre, se hai tratto dei benefici dal minimalismo o dal decluttering, le persone intorno a te se ne accorgeranno subito e verranno contagiate dal tuo entusiasmo, senza che tu dovrai fare nulla per convincerle.

E se loro decideranno di rimanere fermi sulle loro posizioni, beh.. saranno libere di farlo.

Con i bambini invece il segreto è trasformare tutto in un gioco… hai presente Mary Poppins?

“Basta un poco di zucchero e la pillola va giù… tutto brillerà di più!”

Ecco, proprio così.

Riordinare insieme giocando, così i bimbi si divertiranno un mondo e impareranno che il riordino è una bella e buona abitudine… anche senza il semplice schiocco delle dita!

 

TERZO CONSIGLIO PER CONVIVERE CON UNA PERSONA DISORDINATA

STABILISCI REGOLE CONDIVISE

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Se la persona disordinata che vive con te dimostra apertura al dialogo, come è auspicabile che sia in una casa, allora non devi fare altro che sederti con lei a tavolino e compilare insieme una lista di obiettivi che ognuno reputa importante raggiungere per gli ambienti di casa, almeno per gli spazi comuni.

Ad esempio:

  • Avere un ingresso libero da giacche e scarpe
  • Avere un letto sempre rifatto
  • Avere un lavandino sempre libero dai piatti sporchi
  • Chiudere le persiane quando si esce di casa

Ogni membro della casa si impegna a rispettare queste regole scritte e potrebbe addirittura diventare uno spunto per delle “sfide casalinghe”, dove ognuno segna un punto tutte le volte che raggiunge l’obiettivo ed una volta totalizzato un certo punteggio si offre una cena al vincitore.

Scommetto che poi la persona disordinata apprezzerà gli ambienti sgombri, giovando della ritrovata leggerezza… e, se dovesse trovare difficoltà, potrai consigliarle di leggere la mia guida gratuita “Fai spazio in casa in 5 semplici passi” 😉

 

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