RIDURRE LA PLASTICA IN CASA SI PUO’ SE SAI COME FARE

Come aiutare l’ambiente e la tua salute limitando l’uso della plastica in casa?

Se vuoi contribuire a diminuire l’inquinamento ambientale e fare del bene alla tua salute riducendo da subito la plastica in casa, ecco come fare in modo facile e veloce.

Ti sei mai trovata a riflettere su come viene smaltita tutta la plastica che produci ogni giorno in casa?

Nel migliore dei casi viene riciclata in non si sa bene cosa, in quello peggiore arriva fino al mare dove si deteriora, rilasciando micro frammenti di plastica che i pesci e compagnia bella ingeriscono, sino a che questi non arrivano sui nostri piatti ed infine nel nostro stomaco…

Molte ricerche ormai affermano che questi micro frammenti, oltre che negli oceani, si trovano anche nelle acque dolci, nella terra e nell’aria di tutto il mondo(1)

Insomma, ti piace l’idea di doverti inquinare l’organismo di plastica? A me decisamente no!

Se ognuno di noi prestasse un po’ più di attenzione ai piccoli dettagli che ti illustrerò di seguito, si potrebbero avere dei risvolti davvero importanti su questo fronte.

Come fare allora per cominciare a limitare la plastica in casa?

Semplicissimo, continua la lettura e scoprirai come farlo sin da ora.

Per prima cosa c’è bisogno di consapevolezza, ma se ti trovi qui a leggere, questo passaggio è presto superato, quindi complimenti, perché sei già un passo avanti! 🙂

Molti pensano erroneamente che riciclare la plastica sia sufficiente, ma la scelta migliore sarebbe invece eliminarla totalmente dalla produzione, perché prima o poi finirebbe comunque in discarica, se non altrove.

Che cosa puoi fare tu concretamente nel tuo piccolo per essere di aiuto nel migliorare la situazione?

La prima azione che devi fare è analizzare la tua giornata e individuare in quali occasioni ti trovi ad usufruire della famigerata plastica.

Per esempio se sei una che ama bere molta acqua e hai l’abitudine di portarti la bottiglia di plastica da un litro e mezzo in ufficio, potresti invece utilizzare una borraccia in alluminio o acciaio inox che riempi all’occorrenza con l’acqua del rubinetto o presso la casa dell’acqua.

Se proprio ami l’acqua minerale imbottigliata, prediligi allora quelle in vetro che possono essere riutilizzate con vuoto a rendere. Nel caso in cui ti piaccia l’acqua frizzante, potresti anche dotarti di un gasatore che in pochi secondi ti farà ottenere una bottiglia di acqua con gas.

Se a lavoro ti porti il pranzo da casa, prova ad utilizzare uno di quei contenitori in acciaio inox invece che il solito porta-pranzo in plastica.

Hai così già eliminato parecchia plastica dal secchio della spazzatura.

Tutto sta nel capire le proprie abitudini e modificarle appena.

Ci sono sempre dei margini di miglioramento!

Vedrai che poi ti accorgerai di non avere bisogno di tutte queste cose.

Se ti trovi vicino a un negozio che vende prodotti sfusi, comincia a fargli visita più spesso e comunque scegli di fare la spesa al mercato con prodotti locali, portando sempre con te almeno una borsa di stoffa, non sai le volte che ti tornerà utile, potrai così evitare di ritrovarti in casa decine e decine di buste di plastica.

Molte cose che facciamo ogni giorno sono diventate talmente automatiche che ormai non ci soffermiamo più a pensarci. Come ad esempio lavarci i denti… con lo spazzolino di plastica! Non credi sia meglio uno spazzolino in materiale naturale e biodegradabile come quello in bambù?

Se riesci a farti anche il dentifricio in casa sarebbe il top! Puoi trovare online molte ricette per fartelo da sola (p.e. 1 parte di Bicarbonato, 2 parti di Olio di cocco e se vuoi alcune gocce di olio essenziale a scelta, tipo menta piperita e anice) o utilizzarne uno solido.

Per evitare tutto quel consumo inutile e antiestetico di boccette e barattoli di bagno schiuma e shampoo, usa una semplice saponetta oppure procurati un dispenser per il sapone liquido, da acquistare possibilmente sfuso o in grandi contenitori. Esiste anche la possibilità di sostituire lo shampoo e il deodorante spray con uno solido.

Cosa usi invece per struccarti ? Ovatta? Salviette umide? E’ sufficiente usare dei dischetti in cotone lavabili (recuperando anche dei ritagli di vecchi asciugamani in cotone), con un po’ di olio di cocco, ed il gioco è fatto. Per non parlare dei terribili cotton fioc, che invadono le spiagge da anni, basta sostituirli con un pulisci orecchie in acciaio o bambù.

E per depilarti hai pensato a tutti quei rasoi in plastica usa e getta? Opta invece per uno ed uno solo, quello in acciaio.

Hai fatto caso a quanti rifiuti produciamo noi donne una volta al mese? E’ possibile eliminare anche tutto quello spreco, usando le ormai diffuse e pratiche coppette.  

Ti sarai resa conto di quanta plastica utilizzi anche in cucina, a cominciare dalle buste o dai contenitori e pellicole di plastica per la conservazione dei cibi o le decine di confezioni dei prodotti per la pulizia, senza contare le decine di spugne per pulire i piatti e quant’altro.

Inizia quindi a usare, se già non lo fai, taglieri e posate in legno o bambù, pentole in ghisa o acciaio, contenitori in vetro o tessuto per cibi, spugne di origine naturale come quelle di Luffa, involucri in tessuto e cera d’api,detersivi sfusi o sapone di Castiglia e Marsiglia per lavare i piatti e il bucato, se non hai voglia o modo di auto-produrli.

Se davvero ti interessa ridurre la plastica in casa aiutando l’ambiente e la tua salute, allora il mio consiglio è quello di cominciare da adesso a seguire i suggerimenti che ti ho appena elencato, provando a concentrarti su un punto alla volta, come sto facendo anche io.

Riepilogando, ecco come puoi iniziare da subito a ridurre la plastica senza troppa fatica, vedrai che qualcosa già lo ritroverai in casa tua!

  1. Borraccia in alluminio o acciaio inox
  2. Gasatore per l’acqua
  3. Borsa o sacca in cotone 
  4. Porta pranzo in acciaio 
  5. Spazzolino in bambù biodegradabile
  6. Dentifricio solido
  7. Shampoo solido
  8. Deodorante solido
  9. Dischetti struccanti lavabili in cotone bio 
  10. Pulisci orecchie in bambù
  11. Coppetta mestruale
  12. Taglieri in legno o bambù
  13. Posate per cucinare in legno o bambù
  14. Spugne di Luffa naturale biodegradabile
  15. Involucri in tessuto e cera d’api
  16. Sapone di Castiglia o Marsiglia organico liquido 
  17. Contenitori in vetro per conservare i cibi o congelarli
  18. Sacchetti in tessuto per la spesa e la conservazione dei cibi
  19. Pentole in ghisa o acciaio
  20. Dispenser per sapone liquido
  21. Rasoio in acciaio inox

Resta inteso che se hai modo di acquistare questi prodotti nella tua zona oppure auto produrli, è la scelta migliore che tu possa fare in termini di sostenibilità ambientale.

Come vedi basta poco per cominciare a ridurre la plastica in casa (ma anche fuori).

E tu hai già iniziato?

 

Se hai bisogno ridurre le cose di troppo che hai in casa, ma non sai come fare, scarica la guida pratica “Fai Spazio in casa seguendo 5 sempici passi” cliccando qui 

 

 

 

 

 

 

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